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Nel 2019, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky si incontrano una sola volta, a Parigi, sotto la mediazione di Emmanuel Macron e Angela Merkel. Zelensky è un presidente appena eletto, Putin un leader al potere da vent’anni: due mondi lontani. Poco prima, Zelensky aveva invocato il dialogo come unica via per superare lo stallo del Donbass.
Da quell’incontro nasce però un gelo duraturo: nessuna stretta di mano e nessun contatto diretto. Quattro anni dopo la Russia invade l'Ucraina. E oggi, nonostante i tentativi di mediazione, Putin rifiuta il dialogo diretto con Kiev, ma un po' a sorpresa, ha aperto a un incontro con Macron. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.
Da quell’incontro nasce però un gelo duraturo: nessuna stretta di mano e nessun contatto diretto. Quattro anni dopo la Russia invade l'Ucraina. E oggi, nonostante i tentativi di mediazione, Putin rifiuta il dialogo diretto con Kiev, ma un po' a sorpresa, ha aperto a un incontro con Macron. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.
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