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PULP PODCAST — Confronto con Giampaolo Manca | Pulp Special #12. Machine-transcribed; use the interactive transcript above to jump the player to any line.
a porco di una tonna di me da ragazzi, questa puntata su Spotify è stata fatta per veicularvi su YouTube e spiegarvi a fregna di merda come funzionano gli abbonamenti quindi tutti veicolati su YouTube a fregno di merda e cacciate e che ci sono state delle critiche, ho visto il vostro podcast e vi hanno detto come anche la plauso per quel personaggio. Ma tu sei d'accordo questa critica? No, non le critiche al personaggio, lo ho ovvio di quella plauso. No, parte lui, ma a plauso, però, diciamo che per noi un ponchac, è bravo, per noi è complimenti, bravo, un ponchac, anche con ragazzi. Bello questo, bello questo. Ok, per dare diciamo un dia. Alla Gianpaolo, noi diciamo che ci siamo avvicinati in modo un po' strampalato, però per fortuna abbiamo avuto modo, vuoi di chiacchierare oggi e sploreremo varie cose,
anche delle attività che stai facendo che ci interessano molto, però essenzialmente tu hai fatto una definizione di questo podcast a spettacolare, subenda, mi la vorrei tatuare, l'hai definito un innno al male. Fede crede discazzare il suo podcast, i suoi podcast sono un innno al male. Prima in seguita la puncata con felice maniero. Allora, io lo prego così quella volta. Quando ho saputo, e quando un amico in comune mi rivolgono a lei. No, da me del tuo, anche da mica. No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, non è un mio amico. Chiere mi cincumune. Giuseppe, bruciani? Ah, Giuseppe, ah, ok ok ok. E allora ho detto, ah poi e mi ricordo in puntata da tanz'ara, hai detto, ah e poi ti chiederò di Gianpaolo Maka e e allora lì mi sono licentito perché? Perché ho detto, ma probabilmente federico, feder, sta, non capisce che questa è una, è una cosa talmente dramatica.
cioè mettermi ancora, allora, quando sono venuto a casa e vero, hanno ragione, ho attaccato subito felice perché mi brucia il culo essere definito mafioso e perché lui è stato bravo, intelligente e ha fatto sì che la banda, le bande dimentasero tutto un corpo e c'è fatto di mettere tutti i mafiosi quando che per cultura noi, non lo siamo, è stata roba mega bruxata tantissimo e da quando sono sito detto no, non è giusto, allora ho iniziato a offendarlo per la normale, eccetera, eccetera, eccetera. Era secondo me giusto e dovuto fare una domanda a felice maniero su manca. Non era quanto, no sei perché perché sapendo questa diatriba tra me, lui, io ricordo, lui dice, io non credo ai i pentiti che si rivolgono ad io, ma tu io dei topa, ma parla partì, tu si selvo. Però dal nostro punto di vista, cioè per lui era quasi dovuto farli una
domanda. Ah sì, sì. Trato ho fatto io, quindi era colpa mia. No, va ben qui, non ne sono a coppe e quindi perché io la cosa l'ha sento tantissimo, ne è senso che lui ha voglia di dire impagliaccio, non pagliaccio, eccetera, eccetera. E c'è nato giù pesante. Tutti voluto, io mi ricordo, addirittura è arrivato ad dire che lui non ha impagliato di manca. Quello impagliaccio. Non avete piuato contate poi voi. Ma anche se veniva nel sezione dove c'hanno liberati lo mettevo dentro. Quindi questo, lui io credo, ho visto dell'intervista di manca dove lui giustame lui giustamente nel suo punto di vista, lui è incazzato perché dicevo mi sono fatto la galera perché sono stato infamato da maniero, no? Non ho mai parlato di manca. Alla stasera qua mi sa che è la prima volta. Non avete mai avuto modo di confrontarvi. No, ma neanche lo faccio perché sarebbe un
migliante come è bandito. Stazialmente non ti ritiene al suo livello. Ma ma ma, allora quando non è un fatto di livello, poi un fatto di quello che è successo, siamo stati veramente del maledetti e quindi ragazzi diciamolo fracamente. Anche se Antonio Mancini dice ma qual è petito? Io non sono petito le azioni. Non può dire una roba del genere. Noi abbiamo tolto la vita delle persone. Come cazzo fa il dire che non sei petito. Lo rifariste ancora. Vi ricordate su una volta appuntata. Certo, una volta. Certo. E allora io dico che sono oggi una nuova persona, dico, come è caso ti fanno sei petito? Dopo tutto quello che vuoi... No, ma è un'una la pesce con le vole, va bene. Potremmo che anche Nino è diventato una persona a suoi via. No, ma non cazzo. Non cazzo. Non cazzo. Non cazzo. L'ampo a te vi svara che io oggi, prima magari sei cosa mi succede. Con il primo libro, l'inferno ritorno, mi telefono da Roma e mi dico no. C'è una possibilità di fare un'intervista con aiutatemi come lo chiamano lui. Ho accatone ricotta nella serie. Senti che ben nome.
Accatone ricotta a l'accatone. E allora mi dico no cazzo di nino. Beh, però ben nome, basso di nino. Fare un'intervista con la cattore. Cosa gli facciamo certi paziti? Io non farò mai un'intervista con lui. E comunque sia dai e quindi non mi piaceva. Oggi se madementai tutti i vecchi. Però di posto dire che lui... Lui sta facendo anche un percorso simile dal tuo disensivo ritrozione. No, non è distante da te. Però ti posso fare una domanda rispetto a maniero. Cioè, che effetto c'è nonostante tutto l'astio, tutto l'odio covato per anni, ma vederlo come l'hai visto nell'intervista a palp nel primo episodio della seconda stagione. Ti dico la verità. Io vivo questa cosa nella mia famiglia. C'è una persona che è come felice. Anzi peggio di felice. E quando ho visto felice, ho pensato a questa persona che io amo profondamente. Mi ha fatto pena. Io ho pensato a lui, non voglio uno sto qui
a dire chi, perché per come. E ho capito che tanti hanno detto il karma, se rivoltato ma non c'è vero. Non so se è il karma, però sicuramente la vita che ha fatto il corpo e la mente sta chiedendo il conto, secondo me, della vita che ha perseguito. Sì, ma tu pensi che la mia vita sia stata meno peggio. Sto dicendo, ma non è un agare, ma non voglio dire però, magari lui. Non è meno modo per mittivizzarlo, è sto semplicemente dicendo. Non ho dato dei fatto. Nonostante tutto, per noi è stato un'intervista molto umplesse. Lo so, lo so. Perché a noi non c'era stato. Non pensavate che era così. Noi non c'è stato detto delle sue condizioni. Noi siamo arrivati li con un presupposto completamente diverso. Quindi noi ci aspettavamo un'altra persona perché, tra l'altro, l'ultima intervista di Felice Meniero è quella di sabiano in cui, in cui Felice Meniero è brillantissimo, un carisma pazzesco. Noi arriviamo il turbolento, arriviamo e quando io e lui ci sediamo a parlare con lui prima
di girare la puntata ci rendiamo conto. Che non era più Felice? No, io mi sono anche incazzato, devo dire. Non plate almente dentro di me, ero del usissimo della situazione. Poi piampiano che giravamo la puntata ci siamo resi conto di come quel documento che stavamo girando era fondamentale per far capire perché veniamo da una narrazione della criminalità, della storia della criminalità e dei criminal italiani, che verte inevitabilmente per rispetto anche al fascino che si portano dietro, anche a una sorta di mitizzazione per osmosi di ciabano, far vedere invece luomo, nudo, il re-nudo in questo caso. Secondo me è una testimonianza che al netto di tutto non sia mai fatta vedere. Ma è stato uno scopo secondo me. Non è uno scopo però. Diciamo la definizione blastica della famosa frase il crimine non paga, se vogliamo, no? Nel caso sono con Federico in realtà quello per noi è stato anche un momento importante e ci nesiamo resi conto strada facendo. Mi è ricoperato adesso lo sai. Non lo so, tu?
Non lo so, si, si. Si, si. Si, si. Si chiatrica e quindi ragazzi alla fine dove lo devo morire tutti. Insomma, però … Io voglio riprende una frase che disse Federico a l'altra persona muda qua. Tu… eh, sul desiderio troppo, però avresti magari la voglia di di rivederlo, anche solo per un saluto così, proprio in virtù di questa situazione non felicese. Tantissimi tanti mi dichiedono se lo trova resti per strada, ma io lo guarderei in face di direi, scolta, se mi ricordo certe robi che disegno, scusate, se mi ricordo certe cose che dicevamo e poi tu fai tutto l'incontrario, c'è lui era uno di prima che faceva così, cioè se solo c'era un sospetto, però sai. Eppure cavoli è incredibile di come, anche qui, i vari documentari, le vari serie televisive abbiano fatto passare, felice maniero, come il capo ma anche uno dei capi mafia, meno
sanguinosi della storia di Italia, come in realtà non è così, perché poi noi parlando con il giornalista. Però anche lui c'era c'era attenzione, questo qua c'è una serie di sangue non indiferente e era di una cattiberia disarmante, nel senso. Eppure è stata messa più l'enfasi sul genio criminal, sono due personaggi nella storia della criminalità che hanno questo tipo di fascino, come se fosse un po' dei buoni nel reparto cattivi e se lo si attribuisce a felice maniero e avallanza. Che ha conosciuto lui, non lo diciamo avrema. Anche lui che non ha anche lui che ha adesso credo da diventare senso. Non c'è più anche lui è una struttura di padova, non c'è più all'anzheimer.
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