
About this episode
Che pazienza Stupefan! Chi ci ascolta da tempo sa con quanta difficoltà proviamo a far emergere non solo un mercato ora illegale, ma semplicemente un dibattito che la nostra società è pronta ad affrontare da tempo. Ora a remarci contro non sono solo i partiti in Parlamento, ma anche il massimo organo di garanzia costituzionale: le sentenze di inammissibilità dei tre quesiti cassati dalla Corte Costituzionale sono qualcosa che non avremmo mai voluto leggere perché dimostrano l’avversione dei giudici alla partecipazione attiva dei cittadini nel processo legislativo.
Nel nuovo episodio commenteremo insieme le motivazioni che hanno impedito il voto sul #referendumcannabis, scoprendo dalle parole scelte, ma soprattutto da quelle omesse, tutte le storture e le stranezze che Amato e compagni hanno messo nero su bianco. Lo sapete che le leggi sul referendum permettono audizione e memorie prodotte solo da governo e promotore, ma che invece la Consulta, in deroga alle leggi, ha chiamato in causa anche un altro comitato “contro la droga legale” per essere aiutata nella decisione? O che i giudici hanno deciso non sulla base del quesito, ma della norma che sarebbe risultata? E ancora, lo sapevate che, sempre secondo la corte, l’informazione non la fanno più giornali e tv? O che alla fine, per loro stessa ammissione, il quesito avrebbe portato alla depenalizzazione della coltivazione di Cannabis, ma solo indirettamente (cosa?!)? Tempi difficili, non vi resta che tirarvi su cliccando play.
Note dell’episodio:
- La sentenza della Corte Costituzionale: https://bit.ly/3twfZd2
- Alcune questioni di costituzionalità: https://bit.ly/3KlxlQF
- Antonella Soldo e la volontà popolare disattesa: https://bit.ly/3sHOf64
- Amato, scuse o dimissioni: https://bit.ly/3sF2R68
- Hotties of harm reduction: https://hottiesofharmreduction.org/
- Il sito di Meglio Legale: https://megliolegale.it
- La playlist Spotify di Stupefatti: https://spoti.fi/3vh3D8Z
Entra in contatto con noi usando la mail [email protected] o seguendo su Instagram @stupefatti_podcast!
Nel nuovo episodio commenteremo insieme le motivazioni che hanno impedito il voto sul #referendumcannabis, scoprendo dalle parole scelte, ma soprattutto da quelle omesse, tutte le storture e le stranezze che Amato e compagni hanno messo nero su bianco. Lo sapete che le leggi sul referendum permettono audizione e memorie prodotte solo da governo e promotore, ma che invece la Consulta, in deroga alle leggi, ha chiamato in causa anche un altro comitato “contro la droga legale” per essere aiutata nella decisione? O che i giudici hanno deciso non sulla base del quesito, ma della norma che sarebbe risultata? E ancora, lo sapevate che, sempre secondo la corte, l’informazione non la fanno più giornali e tv? O che alla fine, per loro stessa ammissione, il quesito avrebbe portato alla depenalizzazione della coltivazione di Cannabis, ma solo indirettamente (cosa?!)? Tempi difficili, non vi resta che tirarvi su cliccando play.
Note dell’episodio:
- La sentenza della Corte Costituzionale: https://bit.ly/3twfZd2
- Alcune questioni di costituzionalità: https://bit.ly/3KlxlQF
- Antonella Soldo e la volontà popolare disattesa: https://bit.ly/3sHOf64
- Amato, scuse o dimissioni: https://bit.ly/3sF2R68
- Hotties of harm reduction: https://hottiesofharmreduction.org/
- Il sito di Meglio Legale: https://megliolegale.it
- La playlist Spotify di Stupefatti: https://spoti.fi/3vh3D8Z
Entra in contatto con noi usando la mail [email protected] o seguendo su Instagram @stupefatti_podcast!
Get every episode summarized
Each time STUPEFATTI publishes, we email you a written briefing from the transcript — the topics, who appeared, and any specific claims, with the ad reads skipped.
Email me new episodesFree for 3 shows. No card needed.
Hosts & guests
No transcript yet
This episode has not been transcribed. Request it and it moves to the front of the queue.
More episodes


