
About this episode
In Europa, a qualche giorno dalle elezioni, si continua a parlare, tra le altre cose, di Ucraina. La recente visita di stato del presidente francese Macron in Germania è servita proprio a ricompattare le due potenze attorno al conflitto in corso. In passato, infatti, il cancelliere tedesco si era dimostrato distante da alcune posizioni tenute dal suo collega francese, in particolare rispetto alla possibilità di permettere all’Ucraina di attaccare il territorio russo con le armi donate dall’occidente. Ecco, questo limite, i due, hanno deciso di superarlo. Certo, ci sono dei paletti: Kiev potrà colpire soltanto i siti da cui partono gli attacchi verso il territorio ucraino. Con questa scelta l’Europa, però, ha dimostrato di potere tenere una posizione autonoma rispetto al conflitto in corso. Ecco, ma il conflitto a che punto è? L’Ucraina è in forte difficoltà, c’è chi sostiene che il fronte possa crollare da un momento all’altro. La Russia, infatti, continua a spingere e lo fa soprattutto nell’area di Kharkiv. Ma perché? Ne parlo con Gianluca Pastori.
See omnystudio.com/listener for privacy information.
Get every episode summarized
Each time Ma perché? publishes, we email you a written briefing from the transcript — the topics, who appeared, and any specific claims, with the ad reads skipped.
Email me new episodesFree for 3 shows. No card needed.
Hosts & guests
No transcript yet
This episode has not been transcribed. Request it and it moves to the front of the queue.
More episodes
More from Ma perché?

L'inchiesta di Haaretz potrebbe pesare sulle elezioni in Israele. Ma perché? | 9...
Ma perché?
Sep 10, 202612:17skipped_language

I negoziati sull'Ucraina continuano a fallire. Ma perché? | 997
Ma perché?
Sep 9, 202611:45skipped_language

In Sassonia-Anhalt quasi un elettore su due ha scelto l'AdD. Ma perché? | 996
Ma perché?
Sep 8, 202610:39skipped_language

L'Italia dovrebbe pensare al proprio oro. Ma perché? | 995
Ma perché?
Sep 7, 20268:36skipped_language